Gnatologia

Le alterazioni dell'occlusione dentale

La gnatologia è la branca dell’odontoiatria che studia l’occlusione e cioè i rapporti tra le arcate dentarie.

Questi sono determinati dai contatti dentali conseguenti ai movimenti di apertura e chiusura della mandibola dovuti all’articolazione temporo-mandibolare ed al distretto muscolo-tendineo relativo.

Le alterazioni di questi rapporti interdentali, provocano spesso un sovraccarico degli elementi implicati che in genere si rivela con le seguenti patologie:

  • abrasioni dentali. Se i carichi dentali non sono ben distribuiti le zone maggiormente sollecitate si usurano lentamente e progressivamente provocando danni anche ingenti ai denti.
    A questo proposito un ruolo importante è sostenuto dal bruxismo, cioè dalla tendenza inconscia a digrignare i denti [spesso causata dallo stress], i quali subiscono un’abrasione di tutta la superficie masticante;
  • lesioni dell’apparato parodontale. In presenza di smalto particolarmente consistente è possibile che in caso di forti sollecitazioni venga danneggiato l’apparato di supporto del dente. In questi casi il sintomo più grave è la mobilità dentale.
  • lesioni articolari [lussazioni, perforazioni e dislocazioni del disco articolare]. Queste si manifestano con una sintomatologia che può consistere nei rumori provocati dagli spostamenti della mandibola [il classico “schiocco” articolare spesso asintomatico], nella difficoltà e dolore nei movimenti di apertura della bocca, in disturbi dell’udito e dell’equilibrio o, in casi per fortuna rari, ad un blocco completo dell’articolazione.

La terapia consiste inizialmente in un ripristino dei normali rapporti interarcata con l’aiuto di particolari apparecchi appoggiati sui denti e chiamati bite o placche di svincolo.
Vengono utilizzati per rendere la mandibola libera di muoversi senza interferenze anomale che possono creare tensioni muscolari talvolta anche molto dolorose.

Una volta superata la fase acuta si devono quindi rimuovere i “precontatti” responsabili con un “molaggio selettivo”: si rimodella cioè il dente nella zona in cui “tocca” sull’arcata antagonista – se si tratta di elementi naturali – oppure sostituendo la precedente riabilitazione in caso di denti protesizzati .

Gnatologo

I problemi derivanti dalla mala-occlusione

Le alterazioni gnatologiche possono avere anche riflessi, tramite stimoli inviati al cervello da particolari recettori situati nei muscoli che congiungono l’articolazione temporo-mandibolare con colonna vertebrale e resto del cranio, sulla postura, cioè sulla posizione dell’intero corpo.

Se questa risulta alterata può comparire un vasto corredo si sintomi quali emicrania, dolori al collo ed alla schiena, disturbi della vista, dell’udito, ecc. Una postura corretta è, poi, come risultato da studi recenti, particolarmente importante in soggetti che praticano sport ad ogni livello permettendo una ottimizzazione delle prestazioni e riducendo il rischio di incidenti muscolari.

In posturologia la diagnosi viene effettuata attraverso un accurato esame clinico [supportato da uno studio stabilometrico] che si avvale anche di specifiche attrezzature come, ad esempio, lo scoliosometro delle quali gli studi Clindent sono dotati.

Una volta individuato il distretto corporeo che causa la patologia, viene attuata un’opportuna strategia terapeutica che può, a seconda dei casi, comprendere bite, plantari, correzioni oculistiche e presidi di vario tipo.

Da un’analisi effettuata sui dati anamnestici in nostro possesso emerge, inoltre, con sempre maggiore incisività un aumento delle patologie della colonna vertebrale (dolori cervicali, cefalee, lombalgie, etc.).

Abbiamo perciò deciso di avvalerci della preziosa collaborazione di un osteopata fisioterapista.

A tal proposito Clindent ha anche deciso di offrire, ai pazienti che lo desiderano, una visita di valutazione funzionale posturale con l’obiettivo di fornire una qualità sempre maggiore delle prestazioni erogate.

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