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Ritrovare il sorriso grazie alle faccette dentali

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Nell’epoca in cui viviamo, la cura dell’immagine è fondamentale. Non solo i personaggi dello spettacolo ma anche le persone comuni sono sempre alla ricerca della bellezza estetica. Se è vero che il sorriso è il nostro biglietto da visita, è altrettanto vero che il lavoro del dentista deve garantire un sorriso bello ma anche sano, denti perfetti e una bocca in salute.

Come? Attraverso l’applicazione delle faccette dentali.
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Cosa sono le faccette dentali

Conosciute anche con il nome di faccette estetiche, esse sono delle lamine (protesi), minimamente invasive che vengono applicate sulla superficie esterna dei denti per rendere migliore l’aspetto del sorriso, rispettando l’anatomia e la funzione masticatoria della bocca del paziente.

Possono essere in ceramica, porcellana o resine composite e la loro funzione principale è quella di nascondere difetti di forma, colore e posizione dei denti. Le faccette sono placche sottilissime dello spessore di circa 0,3-0,7 mm, realizzate su misura, che vengono cementate sulla superficie dentale se presenta imperfezioni.
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Quando è consigliato il trattamento

Chi soffre di difetti congeniti al cavo orale che compromettono funzioni dentali o chi ha evidenti problemi estetici alla propria dentatura, può ricorrere all’applicazione delle faccette dentali. In generale, questi sono i casi in cui il dentista può consigliarle:

  • problemi masticatori. L’inserimento di queste protesi può giovare a chi ha uno o più denti storti che non permettono una masticazione efficiente;
  • macchie sui denti o discromie. Le macchie che non possono essere rimosse con la tecnica dello sbiancamento, vengono coperte dalle faccette e il risultato è un sorriso bianco e splendente;
  • denti piccoli, al fine di allungare quelli consumati a causa dell’età o del bruxismo;
  • denti malformati, le placchette aiutano a cambiare la forma del dente;
  • spazio fra i denti (diastema). Grazie a faccette dalla dimensione leggermente maggiore, gli spazi vuoti vengono riempiti;
  • otturazioni con difetti di colore oppure deteriorate dal tempo;
  • alterazioni strutturali dello smalto, come nel caso di chi soffre di amelogenesi imperfetta;
  • denti consumati, rotti, scheggiati o usurati da processi erosivi, chimici o meccanici;
  • mal posizionamento dei denti, ruotati o disallineati quando, per esempio, il paziente non tollera un intervento di ortodonzia;
  • denti con pigmentazione intrinseca o pigmentazione da farmaci.

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Vantaggi delle faccette estetiche

Come abbiamo già detto, le faccette sono una forma particolare di protesi poco invasiva che rispetta denti e gengive apportando, in poco tempo, notevoli vantaggi, soprattutto estetici. Eccone alcuni:

  1. intervento veloce, conservativo e facile da eseguire;
  2. applicazione indolore;
  3. alta resistenza delle faccette all’abrasione e all’usura;
  4. mantenimento del colore e della lucentezza nel tempo;
  5. elevata adesione delle lamine al dente;
  6. morfologia precisa;
  7. risultato estetico eccezionale (le protesi sono praticamente invisibili);
  8. nessuna irritazione gengivale;
  9. elevata resistenza dei denti alla rottura (come fossero quelli naturali);
  10. miglioramento dell’igiene orale perché, rinforzando i punti deboli dei denti, le faccette riducono l’insorgere di germi e batteri.

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Svantaggi e controindicazioni

Rispetto ad altre tecniche di ortodonzia, l’applicazione delle faccette dentali presenta costi tendenzialmente più elevati che variano in base ai materiali utilizzati e ai denti su cui si effettua l’operazione. Inoltre, questa tipologia di protesi non è adatta a tutti i pazienti. Questi i principali svantaggi:

  1. rimozione di una parte della superficie dentale (dal 3% al 30%) necessaria per poter applicare le protesi;
  2. effetti limitati nel tempo. Di solito, dopo circa 10/12 anni, la metà delle faccette va sostituita;
  3. possibilità di modifica ridotte al minimo.

Vanno segnalate anche le circostanze in cui l’applicazione non può essere eseguita:

  1. nei casi in cui lo smalto dentale è insufficiente;
  2. quando il dente ha una struttura coronale poco estesa non in grado di sostenere la faccetta;
  3. se i denti sono soggetti a un grave trauma occlusale.

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Durata nel tempo delle faccette dentali

Uno degli svantaggi a cui abbiamo accennato è la durata nel tempo di questo trattamento. A causa dell’asportazione di una parte della superficie del dente, il processo di applicazione è irreversibile per cui non si può tornare indietro e, dopo circa 10/12 anni o comunque quando il dentista riterrà che sia arrivato il momento giusto, il paziente dovrà per forza sostituire le faccette rovinate con altre nuove.

Cosa determina la durata delle faccette?
Sicuramente la qualità del materiale di cui sono fatte (le faccette in ceramica sono le più longeve), la cura e manutenzione giornaliera e la competenza del dentista. Le lamine, infatti, devono essere costruite con precisione e applicate con un cemento di alta qualità, garanzia di durata e resistenza. Il paziente deve, inoltre, eseguire regolari controlli periodici dal proprio odontoiatra e non trascurare mai di effettuare un’igiene orale accurata e adeguata.
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La manutenzione delle faccette dentali

La manutenzione quotidiana non è molto impegnativa ma va eseguita con regolarità; esistono, infatti, delle buone abitudini che permettono di prolungare nel tempo la durata delle faccette:

  • evitare di masticare cibi troppo duri;
  • pulire accuratamente i denti almeno 3 volte al giorno con spazzolino, dentifricio, filo interdentale o scovolino e colluttorio (anche i denti restaurati o trattati sono soggetti alle infezioni dentali e alla carie);
  • effettuare una pulizia professionale dei denti ogni 6/12 mesi.
  • non mordere unghie, penne o qualsiasi altro materiale rigido.
  • ridurre il consumo di vino, alcol, tè, caffè e di tutti gli alimenti o le bevande che tendono a macchiare i denti;
  • non fumare;
  • salvaguardare i denti con bite o con protezioni adeguate in caso si pratichino sport pericolosi.

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Faccette dentali e vip

Le faccette dentali sono state inventate negli U.S.A. per rendere più bello il sorriso degli attori durante le riprese cinematografiche e, nel tempo, sono davvero state tante le star italiane e internazionali che hanno fatto ricorso a questa tecnica per migliorare la propria immagine. Non c’è personaggio dello show business che non sia alla ricerca del sorriso perfetto! Ecco quindi che, proprio grazie all’utilizzo di queste particolari protesi da parte dei vip, le faccette estetiche, oggi, sono particolarmente apprezzate e richieste anche dalla gente comune.
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