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Pulizia della lingua: perché è così importante?

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Forse non sapete che la lingua è un organo composto da mucose, muscoli e papille gustative che occupa gran parte della nostra cavità orale.

È fondamentale, insieme ai denti, nel processo di masticazione oltre ad avere un ruolo rilevante nella produzione dei suoni ed essere responsabile del senso del gusto.

Un organo così speciale deve essere trattato con cura. E, se l’igiene orale quotidiana è indispensabile per i denti, la pulizia della lingua lo è altrettanto per evitare l’insorgere di fastidiose patologie del cavo orale.

A cosa serve la pulizia della lingua

La lingua, per la sua struttura irregolare e ricca di villi, è la zona della bocca con la maggior proliferazione batterica.

Per questo, spazzolare i denti in maniera corretta non basta a prevenire alcuni disturbi del cavo orale. Perché tutto funzioni al meglio, infatti, è necessario evitare di avere la lingua sporca.

Pulire la lingua serve a:

  1. combattere l’alito cattivo.
    Su di essa, infatti, risiedono la microflora batterica e le cellule morte che possono creare una leggera patina responsabile della produzione delle sostanze che causano l’odore sgradevole;
  2. contrastare la formazione di placca e tartaro.
    Spazzolare correttamente la lingua, rimuove batteri e tossine il cui accumulo provocherebbe la formazione della placca e, di conseguenza, il rischio di carie e gengiviti;
  3. eliminare l’antiestetica patina. Chi non la pulisce mai, può ritrovarsi ad avere una lingua bianca o gialla. La patina bianca, inoltre, può essere causata anche da problemi di salute quali, reflusso, cattiva digestione oppure dall’uso prolungato di particolari farmaci. Ricordate che il colore di una lingua sana è rosato quindi, se la vostra non è così, tenete sottocontrollo la situazione;
  4. migliorare la salivazione e la percezione dei sapori. Tolta la patina sulla lingua, gli alimenti possono entrare in contatto diretto con le papille gustative;
  5. disintossicare l’organismo e migliorare le funzioni immunitarie. Le discipline dello Yoga e dell’Ayurveda suggeriscono di pulire la lingua tutte le mattine prima di bere o mangiare, per eliminare le tossine presenti sulla sua superficie. Durante la notte, infatti, le tossine provenienti da stomaco, reni e polmoni vanno a depositarsi proprio su di essa.

Una curiosità: le antiche pratiche Yoga chiamano la pulizia mattutina della lingua: jihva dhauti.

L’usanza originale prevedeva la spremitura della lingua con le mani o tramite l’utilizzo di uno strumento a forma di U in acciaio. Invece, un tradizionale rimedio popolare indiano ripreso anche dall’Ayurveda, consiste nello sciacquo quotidiano o nell’applicazione di olio di sesamo, come rimedio naturale anti-tossine da abbinare alla normale pulizia della lingua.
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Come pulire la lingua

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Una volta chiarito perché avere cura della lingua è importante, è necessario capire come fare per pulirla bene.

Esistono appositi strumenti ma, chi non li ha a disposizione, può usare anche il classico spazzolino da denti. Entriamo nel dettaglio:

  • spazzolino per la lingua: ebbene sì, in commercio si possono trovare gli spazzolini da lingua che, oltre alle setole, hanno piccole creste in gomma.
    Generalmente sono a testa piatta con lamelle e rilievi rotondi e, attraverso pochi passaggi, riescono a pulire e igienizzare la lingua. Il metodo corretto è quello di passare le setole o le creste con una leggera pressione partendo dal fondo fino ad arrivare alla punta. Fate mota attenzione a pulire bene la parte posteriore della lingua poiché è la più invasa dai batteri,
  • raschietto pulisci lingua: il raschietto linguale, detto anche nettalingua è un piccolo strumento in acciaio, plastica o altro materiale. La sua forma parabolica permette di utilizzarlo facilmente. Ecco come: per un risultato ottimale, basterà passarlo delicatamente, quattro o cinque volte, con movimento lieve ma fermo dall’interno all’esterno della lingua. Durante l’azione di pulitura, cercate di arrivare alla parte più interna della lingua poiché difficilmente viene raggiunta durante il lavaggio dei denti;
  • spazzolino tradizionale: in mancanza di altri strumenti, mentre lavate i denti, passate con delicatezza sulla lingua le setole (meglio se morbide) del vostro spazzolino e poi fate alcuni sciacqui con l’acqua.

In tutti i casi, qualsiasi sia il mezzo utilizzato, al termine del trattamento non trascurate mai di lavare adeguatamente spazzolino o raschietto.
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Piccoli accorgimenti per la pulizia della lingua

Ogni volta che vi dedicate alla pulizia della lingua, verificate di non avere vesciche, afte o tagli. Qualora ci siano, evitate di usare il raschietto poiché la sua azione potrebbe aggravare le lesioni e farvi male. In questi casi meglio lo spazzolino, da passare, comunque, molto delicatamente.

Chi invece soffre di lingua fissurata non deve preoccuparsi. Si tratta tendenzialmente piccole crepe, scanalature o fessure sulla superficie linguale che si presentano, a volte, solo per cause ereditarie.

In questi casi, la pulizia delle lingua può essere molto utile per rimuovere eventuali residui di cibo che altrimenti si potrebbero accumulare nelle fessure e causare alitosi o fastidiose irritazioni.

Pulire la lingua, come abbiamo visto è un’azione semplice e pratica. Fatela diventare una buona abitudine quotidiana e, perché no, per concludere al meglio la vostra igiene orale, non dimenticate di sciacquare la bocca con un buon collutorio.
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